ANTONIO IANNUZZI – ALESSANDRO MORELLI, Autonomie territoriali e Unione europea: la somma di due incognite (a proposito del secondo Convegno di Diritti regionali)

Il secondo Convegno di Diritti regionali ha approfondito il rapporto tra autonomie territoriali e Unione europea, cadendo in un momento – quello dell’esplosione del caso catalano – in cui le istanze indipendentiste collidono in modo drammatico con l’ispirazione e la dinamica del processo d’integrazione sovranazionale. Il futuro delle autonomie territoriali, in Spagna come in Italia e in altri Paesi del Vecchio continente, e quello della stessa Unione europea appaiono oggi incognite la cui somma risulta indeterminabile. Dopo la Brexit, la crisi d’identità che da anni affligge l’ordinamento sovranazionale europeo sembra essere entrata in una fase acuta. L’Unione è un’entità dalla fisionomia indefinita, soggetta a fermenti dagli esiti imprevedibili. Lo studio del rapporto tra queste due incognite (il futuro delle autonomie e quello dell’Unione) appare, dunque, una sfida difficile anche se, al tempo stesso, ineludibile. Una sfida che richiede l’integrazione degli strumenti d’analisi del giurista con quelli dei cultori di altre discipline, allo scopo di offrire ai decisori politici non soltanto ricostruzioni analitiche attendibili ma anche possibili proposte d’intervento, sul piano istituzionale, per superare il grave momento di crisi.

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GIOVANNI BOGGERO – ALESSIA FUSCO, Vent’anni senza Piemontellum: tra inerzia del legislatore e contenzioso elettorale

This paper aims to analyse the current “state of the art” of the electoral legislation for the Piedmont Region. Almost twenty years after the reform of the Title V of the Italian Constitution, in fact, Piedmont is one of the four Italian Regions that still have not enacted an own electoral law. In the light of this, specific consideration will be devoted to – primarily – State electoral legislation applying to Piedmont, also as to its compatibility with the Italian Constitution. At the same time, the ceaseless electoral litigation which has been dragging on in the Region since 2010 will be expounded so as to highlight the alarming situation of the Piedmontese democracy. In the end, some brief considerations will be drawn on a few recent proposals for a new regional electoral law (Piemontellum).

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