MELISSA RIDOLFI, La recente giurisprudenza costituzionale in materia di liberalizzazioni tra conferme giurisprudenziali e tiepide aperture alla competenza regionale

1. Premessa

L’autonomia regionale sta vivendo oggi una condizione di forte debolezza. Il riaffermarsi della posizione di supremazia dello Stato ha consentito al legislatore nazionale di potersi muovere liberamente nella cura degli interessi di cui è rappresentante. Non c’è quindi da stupirsi se, nell’ultimo quindicennio, la tensione tra l’istanza di uniformità e quella di differenziazione normativa all’interno del rapporto Stato-Regioni ha ampiamente animato la giurisprudenza costituzionale, con esiti in larga parte favorevoli al legislatore statale.

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