PAOLO SCARLATTI, Partecipazione delle Regioni all’Unione europea e fonte statutaria ordinaria. Profili problematici

1. Premessa

La partecipazione delle autonomie territoriali al processo d’integrazione europea costituisce un tema risalente nella riflessione sulle prospettive di sviluppo dell’ordinamento sovranazionale. Ciò nonostante, è nota l’iniziale indifferenza manifestata dalle istituzioni europee rispetto all’ipotesi di una rappresentanza al livello sovranazionale delle istanze regionali e locali presenti negli Stati membri, protrattasi peraltro ben oltre la fase di avvio del processo di edificazione europea. Sicché l’esigenza di far fronte ad un appropriato coinvolgimento degli enti territoriali nella dinamica sovranazionale è rimasta per lungo tempo inevasa, trovando soltanto di recente un importante riscontro sul piano politico-istituzionale. L’entrata in vigore nel 2009 del Trattato di Lisbona rappresenta difatti il tassello finale di una considerazione nuova delle Regioni europee nel contesto sovranazionale, alla cui maturazione hanno senz’altro concorso le concomitanti esperienze di regionalizzazione vissute nel corso degli ultimi decenni all’interno di diversi Paesi europei.

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