PATRIZIA PALERMO, Welfare e immigrazione. Disuguaglianza, discriminazione e libera circolazione. “Declinazioni” locali alla luce del diritto europeo e della giurisprudenza delle Corti

Premessa

A seguito della grande crisi economica che ha colpito molti Paesi, l’Unione europea ha sviluppato politiche e normative volte al superamento delle discriminazioni, che hanno avuto un impatto rilevante nel nostro ordinamento, nazionale e locale, anche e soprattutto in materia di sicurezza sociale. L’Unione europea, infatti, tra le strategie volte all’inclusione sociale dei più vulnerabili e alla lotta della povertà, afferma la necessità di elaborare e attuare programmi volti a offrire possibilità di istruzione, formazione e occupazione delle comunità svantaggiate, di combattere la discriminazione e definire una nuova agenda, soprattutto per l’integrazione dei migranti.

Nella Proposta di Risoluzione su un Pilastro europeo dei diritti sociali gli Stati membri dovrebbero organizzare nei prossimi anni dei sistemi di sicurezza sociale tali da consentire a tutte le persone in tutte le forme di impiego, di maturare quei diritti che sono alla base dell’inclusione.

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