SABRINA BANDERA – MARIA CHIARA CATTANEO, Il ruolo delle associazioni regionali europee nel processo decisionale europeo: stato dell’arte e prospettive

1. La partecipazione delle regioni al processo decisionale europeo: dall’indifferenza iniziale a un progressivo coinvolgimento

Il riconoscimento del contributo che le entità regionali sono in grado di apportare al processo di integrazione europea è stato lento ma progressivo. Per una lunga fase iniziale ha dominato un approccio stato-centrico, nel quale erano gli Stati membri a decidere discrezionalmente quali soggetti sub-nazionali potevano partecipare al processo decisionale europeo, in quale misura e in relazione a quali scelte politiche. È così che, per circa trent’anni dalla fondazione della Comunità economica europea (1957), il coinvolgimento degli enti regionali degli Stati membri è avvenuto unicamente in senso passivo: il livello di governo sub-statale era relegato a mero destinatario di norme e decisioni prese, senza la possibilità di un suo coinvolgimento nella fase di promozione normativa.

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