ANTONIO RUGGERI, Sogno e disincanto dell’autonomia politica regionale nel pensiero di Temistocle Martines (con particolare riguardo al “posto” delle leggi regionali nel sistema delle fonti)

Giorgione

1. Le basi portanti della costruzione teorica martinesiana: autonomia politica, separazione tra le leggi di Stato e Regione, certezza del diritto costituzionale e certezza dei diritti costituzionali (e, in genere, degli interessi costituzionalmente protetti)

Debbo confessare un personale, non lieve disagio prima di accingermi a trattare, con la massima rapidità, del tema evocato dal titolo dato a questa mia riflessione; ed è che chi si accinga a trattare di un qualunque tema di diritto regionale e del pensiero al riguardo manifestato dal Maestro che oggi ricordiamo, grazie alla lodevole iniziativa di Dirittiregionali.org, dovrebbe comunque far riferimento altresì ai Lineamenti di diritto regionale che – come si sa – portano, accanto a quella di Martines, anche la mia firma: una delle tante testimonianze di generoso affetto dimostratemi dal Maestro e di cui non cesserò mai di esserGli grato. Sta di fatto, però, che non reputo giusto utilizzare anche questo testo quale punto di riferimento per la ricostruzione del pensiero di M., trovandosi in esso mescolati assieme, sì da rendersi a conti fatti indistinguibili (alle volte, anche per me…), i frutti della riflessione congiuntamente svolta da entrambi.

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