GIOVANNI DI COSIMO, Risposte ai quesiti del Forum di Diritti regionali sulla riforma costituzionale

Univ. Macerata1. Quale impatto avrà sull’assetto ordinamentale la presenza dei sindaci e dei consiglieri regionali nel nuovo Senato e quale idea di rappresentanza politica emerge dal nuovo bicameralismo disegnato dalla riforma costituzionale?

La riforma assegna al Senato il compito di rappresentare le istituzioni territoriali e quindi di tutelare a livello centrale gli interessi territoriali. Tuttavia, non è per nulla scontato che ciò accada realmente. Contraddittoria è la presenza di senatori nominati dal Presidente della Repubblica, che evidentemente non saranno portatori d’interessi territoriali. Pure contraddittorio è che gli altri senatori siano eletti dai consigli regionali con metodo proporzionale e quindi secondo logiche politico/partitiche, perché nell’organo verosimilmente si riformeranno gli opposti schieramenti della maggioranza e della minoranza, il che è paradossale visto che l’organo non esprimerà più la fiducia al Governo (se gli autori della riforma avevano intenzione di differenziare i compiti delle due camere senza rinunciare all’assetto politico/partitico del Senato, avrebbero per coerenza dovuto lasciare anche il rapporto fiduciario).

Aggiungo che la situazione non cambia in modo sostanziale con l’emendamento dell’ottobre 2015 ispirato al principio dell’elezione diretta, poiché gli elettori sceglierebbero fra liste contrapposte presentate dai partiti e dunque la selezione avverrebbe lo stesso secondo logiche politico/partitiche. Insomma, tutto ciò lascia pensare che il Senato non opererà come una camera territoriale ma come un’atipica camera politica, slegata dal rapporto fiduciario. Ne ricavo la conclusione che il nuovo bicameralismo non esprime una coerente idea di rappresentanza politica: da un lato il testo allude alla rappresentanza territoriale, ma poi le citate contraddizioni introducono una rappresentanza generale, veicolata dai partiti, meramente ripetitiva di quella che connota la Camera dei deputati.

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