La non sospensione del Presidente «di fatto» della Regione Molise

Campobasso, Piazza Prefettura

1. Il d.p.r. 28 marzo 2013 ha accertato, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235, la sospensione a decorrere dal 16 marzo 2013 di Angelo Michele Iorio dalla carica di consigliere regionale. L’art. 8 del d.lgs. n. 235 del 2012 dispone infatti che sono sospesi di diritto dalla carica, tra l’altro, di Presidente della Giunta regionale e di consigliere regionale coloro che abbiano riportato una condanna non definitiva, tra l’altro, per il reato di abuso d’ufficio, reato per il quale Iorio era stato condannato con sentenza emessa dal Tribunale di Campobasso del 22 febbraio 2012.

2. La vicenda appare interessante perché al momento dell’entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 Iorio rivestiva la carica di Presidente “uscente” della Regione Molise (nel senso precisato più avanti). La sospensione di cui all’art. 8 del d.lgs. n. 235 del 2012 si sarebbe potuta dunque applicare anche alla carica di Presidente della Regione a partire dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 235 mentre è stata applicata solo con riferimento alla carica di consigliere regionale (carica che Iorio è venuto ad assumere il 16 marzo 2013 con la proclamazione degli eletti al Consiglio regionale successiva alle elezioni regionali del 24 e 25 febbraio 2013).

3. Perché si è allora proceduto in tal modo? Nel maggio 2012 il TAR Molise ha annullato le elezioni regionali del 2011 (con sentenza confermata dal Consiglio di Stato nell’ottobre 2012), trovando dunque applicazione l’art. 1 della l. reg. 13 febbraio 2002, n. 2, ai sensi del quale «nelle more dell’approvazione dello Statuto regionale ai sensi dell’articolo 123 della Costituzione, nei casi di annullamento dell’elezione del presidente della Giunta e del Consiglio regionale, gli stessi organi e la Giunta regionale in carica continuano ad esercitare le loro funzioni fino alla proclamazione del nuovo Presidente e dei nuovi consiglieri regionali, relativamente agli atti aventi carattere di urgenza» (tuttavia sui profili critici di tale legge cfr., volendo, in questo blog E. Albanesi, Nuovi dubbi sullo statuto molisano approvato, questa volta in conformità all’art. 123 Cost., dopo l’annullamento delle elezioni). Nelle premesse del d.p.r. 28 marzo 2013 si legge dunque che la mancata sospensione di Iorio come Presidente della Regione a partire dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 235 si spiega «in considerazione della funzione assunta solo in via di fatto dal Presidente Iorio a seguito dell’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti conseguito alle elezioni del 16 e 17 ottobre 2011» (corsivo aggiunto).

Enrico Albanesi

Foto | Wikipedia.org

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Una risposta a La non sospensione del Presidente «di fatto» della Regione Molise

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