[Tar Lombardia, Brescia, n. 638/2011; Tar Sicilia, Catania, n. 1170/2011] Quando i conflitti interni possono giustificare il Consigliere comunale e quando possono nuocere al Sindaco…

Con la sentenza n. 638/2011, il T.A.R. Lombardia – Brescia, sez. II, si è pronunciato sulla illegittimità della delibera con la quale un Consigliere comunale di Trenzano (BS), assentatosi per alcune sedute consecutive, è stato dichiarato decaduto, per l’appunto, dalla suddetta carica.

Per il T.A.R. le assenze per mancato intervento dei Consiglieri alle sedute del Consiglio comunale non devono essere giustificate preventivamente e di volta in volta; le giustificazioni possono anche essere fornite successivamente (anche dopo la notificazione all’interessato della proposta di decadenza, ferma restando l’ampia facoltà di apprezzamento del Consiglio comunale in ordine alla fondatezza, serietà e rilevanza delle circostanze addotte); i presupposti dai quali consegue la decadenza vanno interpretati restrittivamente e con estremo rigore; le assenze danno luogo a revoca quando denotano un atteggiamento di disinteresse, ovvero motivi futili o inadeguati rispetto agli impegni presi con l’incarico pubblico elettivo.

Nello specifico, il giudice ha altresì evidenziato che l’astensionismo ingiustificato di un Consigliere comunale costituisce causa legittima causa di decadenza sul presupposto del disinteresse e della negligenza che l’amministratore mostra nell’adempiere il proprio mandato, con ciò generando non solo difficoltà di funzionamento dell’organo collegiale cui appartiene, ma violando l’impegno assunto con il corpo elettorale che lo ha eletto e che ripone in lui la dovuta fiducia politico-amministrativa.

Nella fattispecie concreta, è emerso che l’amministratore interessato aveva tempestivamente presentato le proprie giustificazioni riferite alla sussistenza di contrasti politici interni allo stesso gruppo di maggioranza ed alla volontà di evitare imbarazzi con il voto contrario su alcune proposte di deliberazione.

Il giudice amministrativo ha, altresì, escluso che il Consigliere avesse dimostrato disinteresse alle attività politico-amministrative del Consiglio comunale, mentre e’ stato acclarato un clima turbolento nei rapporti interni alla maggioranza consiliare, idoneo a giustificare l’assenza dell’amministratore.

Con la sentenza n. 1170/2011, il T.A.R. Sicilia – Catania, sez. III, si e’ pronunciato sulla mozione di sfiducia del Consiglio comunale di Oliveri (ME) nei confronti del Sindaco (nella fattispecie ritenuta legittima con conseguente reiezione del ricorso).

La mozione di sfiducia, rientrando tra i provvedimenti caratterizzati da elevatissima discrezionalità, è sindacabile solo in caso di manifesta illogicità o evidente travisamento dei fatti.

Sebbene, si precisa, la mozione di sfiducia è legittima se motivata, è sufficiente anche la motivazione “politica” e non necessariamente di tipo giuridico-amministrativo.

In altri termini, per il giudice amministrativo, la mozione di sfiducia al Sindaco, adottata dal Consiglio comunale, “rientra fra i provvedimenti caratterizzati da un’elevatissima discrezionalità, la cui motivazione può essere anche incentrata su una diversità di orientamenti politici fra sindaco e maggioranza consiliare, per cui non deve essere motivata con riferimento a precise inadempienze del sindaco rispetto al programma in base al quale è stato eletto”.

Nella fattispecie in questione, la mozione di sfiducia è fondata su una sintetica ma esaustiva motivazione circa le ragioni di carattere politico, ritenute insindacabili dallo stesso giudice: diversità di orientamenti politici tra il sindaco e la maggioranza consiliare; ripetute conflittualità tra gli organi comunali con il totale dissenso da parte dell’organo assembleare sulla gestione adottata dal sindaco; alla frantumazione della maggioranza che lo aveva sostenuto alle elezioni; al mancato raggiungimento del consenso della maggioranza dei consiglieri nella valutazione della prima relazione semestrale del sindaco.

Rossana Caridà

(Università “Magna Graecia” di Catanzaro)

Foto | Flickr.it

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